La chiamavano Gloria ma il suo nome era Tempesta

Il mio secondo giorno prigioniera della dolce Gloria Oppewall conferma che un po’ di esperienza da sub può sviluppare notevoli tendenze dominatrici. Ma anche che la mancanza di esperienza non è un fattore da trascurare.

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Come annunciato due giorni fa, la mattina mi sveglio ancora incatenata per il bavaglio in una cella chiusa a chiave, nei sotterranei di Villa BDSM. Rispetto a Stonehaven, questa land offre ancora poche alternative, e alcune restrizioni decise da Cielo continuano a lasciarmi perplessa e un po’ irritata (il fatto che non si possa materializzare nulla se non si attiva il tag del gruppo è per me la seccatura più fastidiosa) ma questa gabbia sembra fatta a regola d’arte. Non ho tentato la fuga mediante TelePort perché non mi piace imbrogliare, ma a occhio si direbbe che non ci sia modo di aprire queste sbarre senza il consenso di chi ci ha messo il lucchetto.

Non che ci sia il tempo di provarci. Non appena mi materializzo nella mia prigione, Gloria si avvicina e mi chiede come sto. “Come vuoi che stia?”, provo a bonfonchiarle masticando la pallina di gomma che da ieri pomeriggio mi tappa la bocca, ma le faccio capire che, sebbene legata al muro con un guinzaglio di appena 70 cm, sono riuscita a dormire benissimo. Gloria sorride con dolcezza e dà una ritoccata al bavaglio vanificando le due o tre mosse che avevo fatto per avvicinarmi almeno un poco alla libertà. Accanto a lei c’è anche Belias, che credevo un’amica ma che si gode la mia prigionia – e ogni tanto butta lì anche qualche suggerimento su cosa si potrebbe farmi… ma Gloria ha certe sue idee molto precise e tira avanti dritta per la sua strada senza lasciarsi distrarre.

Chiama Cielo e gli chiede: “Padrone? La Machiavelli è possibile tararla su 20 persone, o 25?” Cielo la guarda perplesso: “Ma con 20 non ce la farà”. Belias è più fiduciosa: “25 per lei saranno uno scherzo”, Gloria ribatte, pronta: “Ecco. Facciamo 30 e non se ne parla più”. La Machiavelli, per chi non lo sa, è una gabbia inventata da Cielo e che ha per obiettivo principale quello di attirare persone nella land dove si trova. Il funzionamento è semplice e ingegnoso: un avatar può chiudercisi dentro da solo, ma poi non è più in grado di uscirne perché il portellone che la chiude è molto pesante. Per liberarsi, il prigioniero deve chiamare a raccolta gli amici in numero sufficiente a spingere. In genere, il portellone pesa 1000 chili e ci vogliono le spinte di dieci persone per smuoverla, ma i settaggi possono essere cambiati a seconda del volere di Cielo. Quando la porta si apre, il prigioniero riceve dalla gabbia il premio stabilito, che di solito ammonta a una decina di Linden Dollars.

Dove sta il trucco? Nel fatto che per spingere il portellone della gabbia occorre prima diventare membri del gruppo Villa BDSM. Il niubbo che spera di mettersi in tasca quei dieci miseri dollarucci dovrà convocare un bel numero di suoi amici, e farli entrare nel gruppo – arricchendo una sorta di mailing list che Cielo usa per promuovere, mediante IM collettivi, le varie iniziative della sua land (alcune delle quali, come la tratta degli schiavi, potrebbero alla lunga anche rivelarsi lucrose e permettere di pagare parte delle spese di gestione). E se gli avatar più navigati evitano di sbattersi tanto per una cifra irrisoria (10L$, per dire, è la somma che si paga per caricare in Second Life una texture del mondo reale: un pagamento simbolico che serve solo a limitare il caricamento indiscriminato di troppa spazzatura sui server del sistema), per i niubbi squattrinati la Machiavelli è un modo per fare qualche soldino sicuramente più divertente (e socializzante) delle famigerate Camping Chairs che si trovano a volte in giro.

Fortunatamente la gabbia non può essere settata per più di 20 spinte (ossia 20 persone). Quanto al premio, Gloria è molto precisa al riguardo e si rivolge a Cielo in termini quasi perentori: “Però con zero linden di premio, se è possibile”. Cielo commenta, pensando a me: “O povera”, ma la sua schiava insiste: “Zero”. La mia amica Belias commenta con filosofia, senza concedermi un’unghia di solidarietà: “Credo che il suo premio sarà la libertà”. Provo a reagire sprezzantemente ma dal bavaglio mi esce un mesto: “Non ho bifogno hei voftwi ffowhi folhi!!!” Gloria mi rimbecca subito: ” Zitta Winth, che ti è andata bene che il massimo sia 20. La prossima volta… meglio che taccia”.

a868c5cdec614c229aa0133447bee748.jpg C’è una piccola colluttazione, mentre Gloria mi trascina nella gabbia: io le mani ce le ho libere e le tiro i capelli, cercando invano di rubarle le chiavi di manette, bavaglio e benda per gli occhi. Gloria finisce a piedi per aria per un attimo ma poi mi sigilla dietro all’oblò della gabbia, richiudendo su di me il pesante portellone. E mi ride in faccia: “Davvero Winth….nulla di personale”. Io non posso che guardarla con odio. Quando toccherà a me acchiapparla la cosa sarà molto, molto personale, e sarà meglio che Gloria se la rida adesso, finché è ancora in grado di farlo.

Le ore passano e ogni volta che sono sola io mi dò da fare per allentare il bavaglio in qualche modo, ma lei è piuttosto attenta a lucchettarlo di nuovo ogni volta che torna a trovarmi. Ricevo anche una visita di Cielo, da solo e piuttosto perplesso: “Sono stupito nel vedere quanto Gloria è decisa con te Winth. Voi donne quando vi ci mettete siete tremende davvero”. Gli spiego che non è una questione di sesso: sono sempre più convinta che  una vera dominatrice non possa essere che una sub – e guarda caso è stata Gloria, e non Cielo, a fregarmi le chiavi l’altra sera. Il punto è che devi essere stata imprigionata per sapere cosa si prova dall’altra parte, e infliggere le cattiverie peggiori. Come quella di chiudermi nella Machiavelli con un bavaglio che mi blocca gli IM e di conseguenza mi impedisce, se anche lo volessi fare, di chiamare a raccolta i miei amici lontani per implorarli di spingere la porta per liberarmi. Gloria lo sa benissimo, naturalmente, ma Cielo no, perché lui un bavaglio non credo l’abbia mai portato. Riporto un po’ di dialogo:

[2008/05/07 5:09]  WinthorpeFoghorn Zinnemann whispers: 10 o 20 few mh non fa hiffewenza. fenza im non foffo hiamawh neffuno (Traduco dal linguaggio del bavaglio: 10 o 20 per me non fa differenza. Senza IM non posso chiamare nessuno)
[2008/05/07 5:10]  Cielo Robbiani: come non puoi chiamare nessuno? sai benissimo che basta che chiami ed arrivano a frotte
[2008/05/07 5:10]  Gloria Oppewall: gli IM non può mandarli 🙂
[2008/05/07 5:10]  WinthorpeFoghorn Zinnemann scuote la testa
[2008/05/07 5:11]  Cielo Robbiani: si ma se non può mandare gli im come fa?
[2008/05/07 5:11]  Gloria Oppewall: deve pensarci lei, non io
[2008/05/07 5:11]  WinthorpeFoghorn Zinnemann sorride amaramente
[2008/05/07 5:11]  Cielo Robbiani: scusa ma non puoi tenerla qui per sempre
[2008/05/07 5:12]  Gloria Oppewall: quando riuscirà a farsi cliccare da 20 persone uscirà

Capito il tipetto? Cielo, il dominatore, si preoccupa per me, al punto da provvedere lui a scrivere nella chat della Villa che io ho bisogno di aiuto a uscire dalla gabbia (cosa, aggiungo, che mi irrita parecchio: non mi piace essere aiutata da chi mi ha messo in prigione, o dal suo padrone, decidetevi). Gloria, la schiavetta, se la ride e non si smuove di un millimetro, burlandosi delle minacce che le sibilo da dietro la pallina di gomma. E intanto Cielo la difende dai miei insulti: mi rimbrotta quando dico a Gloria di non ridere troppo per non mostrare le otturazioni che ha nei denti, mi rinfaccia per aver parlato di lei in questo blog usando il termine schiavetta. Siamo alla parodia del politically correct, da qui in avanti la chiamerò diversamente libera.

011430d24b3bd567f6300c2addbb4e97.jpgQuello di cui la diversamente libera non si è accorta è che da stamattina, nelle manette (che indosso ma di cui tengo ben nascoste le chiavi) ho aggiunto il suo nome alla lista dei Friends, ossia di coloro che sono in grado di scipparmi le chiavi anche se io non le ho messe a disposizione. Perché l’ho fatto? Forse perché devo riconoscere che è stata molto brava a fregarmi col bavaglio, l’altra sera. Forse perché mi sono accorta che il suo modo di dominarmi merita un rispetto che non mi sento di concedere alla maggior parte dei frequentatori di Villa BDSM. E forse, infine, perché dopo tutto lei il controllo su di me l’ha preso: e una volta che sono imbavagliata e ingabbiata non è irrealistico che la catturatrice decida di ammanettarmi. Se, dopo avermi acchiappata, Gloria mi avesse chiesto di indossare le manette (anche con una frase che affida il tutto al roleplaying, del tipo “Gloria ti afferra i polsi e te li blocca con un bel paio di manette) quasi sicuramente avrei obbedito. Con il plugin Friends, pertanto, l’ho messa in grado di prendermi le chiavi senza che lei potesse scoprirlo fino al momento in cui non avesse provato a cliccare sulle manette.

Fin qui, Gloria non ci ha pensato – invece, quando alla Villa comincia a venire un po’ di gente, è molto veloce a stringermi il bavaglio in modo che quello che dico diventi completamente inintelligibile e io (che già non posso chiamare amici a causa del blocco degli IM) non possa implorare una spintarella nemmeno dagli ospiti di passaggio. Riesco a farmi aiutare, nonostante tutto, dalla cara Novaline Randt e da due sue amiche, ma mi rendo conto che devo fare di più e comincio a fabbricare un cartello che dica qualcosa come “Per favore, attivate il gruppo e cliccate sulla porta”. Gloria si accorge subito che sto facendo qualcosa di strano, viene inquisitoria a chiedere “Che stai facendo?” e… beh, forse per sbaglio, forse per intuizione femminile, clicca sulle mie manette.

[2008/05/07 6:56]  Police handcuffs 1.13 (RW) (w/elbows) whispers: Sorry Gloria, you can’t manipulate WinthorpeFoghorn’s Police handcuffs 1.13 (RW) (w/elbows)
[2008/05/07 6:56]  Police handcuffs 1.13 (RW) (w/elbows) whispers: But magically Gloria grabs WinthorpeFoghorn’s key from Police handcuffs 1.13 (RW) (w/elbows)

A questo punto sono messa veramente male. Con le manette, Gloria può in qualsiasi momento spogliarmi, costringermi a sedermi su qualsiasi cosa (l’infinito, o il palo per la fustigazione o altro), bloccarmi l’inventario e mille altre cattiverie. Per non dire del fatto che oggi ho su anche il plugin Nasty e che, se scopre quello, sono veramente spacciata. Invece, la diversamente libera di Cielo mi fa tirare fuori dalla Machiavelli e si dedica a legarmi in bella vista davanti all’ingresso principale di Villa BDSM, in modo da offrirmi al ludibrio di tutti quelli che arrivano. Imbavagliata e con le mani e i gomiti bloccati dietro la schiena, io taccio. Ormai è evidente che tutto è perduto, e che apparterrò a questa fanciulla per molto, molto tempo.

Poi, dopo un lungo tempo passato, in silenzio, a subire le sue manovre con il guinzaglio, una sua frase mi fa balenare uno spiraglio di luce. Gloria sorride a Cielo e gli fa, testuale: “E se ti passassi le chiavi Padrone?” Drizzo le orecchie. Il mio nome troppo lungo non consente la funzione Give Keys e l’unico modo in cui Gloria potrebbe passare le chiavi a Cielo sarebbe di lasciarle sulle manette e aspettare che lui le raccolga. E forse, forse…

45699c13afc29b73346f14b76e16166c.jpg Accade tutto in pochi istanti, mentre il battito del mio cuore accelera all’improvviso. Cielo clicca le mie manette troppo presto:

[2008/05/07 8:24]  Police handcuffs 1.13 (RW) (w/elbows) whispers: Sorry Cielo, you can’t manipulate WinthorpeFoghorn’s Police handcuffs 1.13 (RW) (w/elbows)

Gloria molla le chiavi:

[2008/05/07 8:25]  Police handcuffs 1.13 (RW) (w/elbows) whispers: Gloria Oppewall has left WinthorpeFoghorn’s keys on her Police handcuffs 1.13 (RW) (w/elbows)…

Io le afferro velocissimamente:

[2008/05/07 8:25]  Police handcuffs 1.13 (RW) (w/elbows) whispers: WinthorpeFoghorn Zinnemann has taken WinthorpeFoghorn’s keys from her Police handcuffs 1.13 (RW) (w/elbows).

Cielo prova a impadronirsene ma arriva troppo tardi:

[2008/05/07 8:25]  Police handcuffs 1.13 (RW) (w/elbows) whispers: Sorry Cielo, you can’t manipulate WinthorpeFoghorn’s Police handcuffs 1.13 (RW) (w/elbows)
[2008/05/07 8:25]  WinthorpeFoghorn Zinnemann whispers: ah-ha!!!!

Nel frattempo, io sto freneticamente smanettando col plugin Friends per togliere a Gloria dalla lista degli autorizzati prima che lei riesca a recuperare le chiavi. E faccio appena in tempo:

[2008/05/07 8:26]  Police handcuffs 1.13 (RW) (w/elbows) whispers: Sorry Gloria, you can’t manipulate WinthorpeFoghorn’s Police handcuffs 1.13 (RW) (w/elbows)

Ce l’ho fatta, sono di nuovo padrona delle mie manette! Trionfante, anche se sono ancora imbavagliata, rimbecco la mia persecutrice bofonchiando: “La prima mossa sbagliata della giornata, Gloria”. Cielo subito scatta a difenderla: “Può succedere”, mentre lei mi indirizza un sorriso un po’ verde e commenta: “Mi piace il rischio”. Dentro di me penso: “Ah sì, cocca? Beh, lascia che riesca a togliermi anche ‘sto bavaglio e di rischio ne avrai quanto ne vuoi. Dovrai vivere sotto scorta. E Cielo dovrà per un po’ abituarsi a fare a meno della tua compagnia”.

(…)

d0bb5445d43acab20ffa4d8d37f4eaa9.jpg La delusione si rivela fatale, per il prosieguo dell’exploit domme di Gloria. Circa dieci minuti dopo aver recuperato le chiavi delle mie manette, la dolce diversamente libera non ha ancora pensato a legare il mio guinzaglio a qualcosa di sicuro, e quando mi scollego per andare a dormire rimango imbavagliata ma sostanzialmente libera di muovermi. Potrei teleportarmi via, ma non lo faccio per correttezza e rispetto del roleplaying. Passa una nottata e il mattino dopo, appena mi ricollego, inizio a darmi da fare per cercare di liberarmi. Ci vuole del tempo, ma l’esperienza del Bondage Ordeal e un po’ di fortuna mi vengono in aiuto. Così, quando Gloria torna finalmente online, a me manca una sola mossa per riuscire a sfilarmi quella maledetta pallina di gomma dalla bocca. Lei mi si avvicina, gioca col mio guinzaglio ma stavolta si fa distrarre da Cielo e non si ricorda di controllare il lucchetto. Così si trova a meno di un metro da me quando riesco a piazzare la mossa giusta e a sputare il bavaglio, dopo oltre otto ore effettive da quando Gloria mi aveva fregato, e recuperare le mie chiavi.

“Nooooooo”, grida la diversamente libera mentre io sorrido con cattiveria e soddisfazione. “Winth, sei terribile!”, mi dice sorridendo. Io le afferro il mento fra le mani e la guardo dritta negli occhi: “Oggi c’e’ qui Cielo a proteggerti, ma da ora in poi dovrai fare MOLTA attenzione”. Per me l’incubo è finito. Per Gloria deve ancora cominciare.

(Prossimamente: Real Restraints)

La chiamavano Gloria ma il suo nome era Tempestaultima modifica: 2008-05-10T21:50:00+00:00da winthorpe
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