[Per chi sa l’inglese] Un documentario da vedere

Solo una veloce segnalazione per avvertire che, per tutta questa settimana, è possibile vedere in streaming un documentario che si promette molto interessante. Su di noi.

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Qualcuno di voi lo sa: negli ultimi mesi la mia presenza su Second Life continua ad essere rara e irregolare. Non c’è da preoccuparsi: è solo che la mia vita reale si è fatta più impegnativa e mi rende difficile trovare il tempo per entrare in-world. Ma non c’è da preoccuparsi per me. Anche se i problemi non mi mancano (mancano a qualcuno, forse?), godo di ottima salute e nel complesso so di potermi considerare ragionevolmente felice e fortunata.

Steve_001.jpgSecond Life, e soprattutto le persone che vi ho conosciuto, mi manca e, appena posso, torno ad entrare. La settimana scorsa ho rispolverato il manuale del Bane Operator per avviare al banishment Jeannie Krovac. Un altro giorno sono entrata per andare a visitare una bizzarra Chiesa della Apple di cui avevo sentito parlare su Twitter – e in qualche modo salutare anche io Steve Jobs, uno dei pochi multimiliardari che sia riuscito a farsi voler bene dalla maggior parte dei suoi clienti. Io uso Macintosh da quando ho cominciato a scrivere sul computer abbandonando la macchina da scrivere (sì, sono così vecchia!) quindi la morte di Jobs un po’ mi ha colpita. E poi ho una carissima amica, più volte citata su queste pagine, che qualche tempo fa ha trovato lavoro proprio presso la Apple.

Selene Wideshining, Franca PoperQuando entro in-world trovo quasi sempre qualche amico con cui parlare o giocare. Qui accanto, una foto di qualche settimana fa scattata quando ho rivisto dopo tanto tempo Selene (Clelia/Frine/Nemesis… eccetera: sapete bene quanti nomi abbia cambiato in questi anni…) e Franca. Queste due ragazze si vogliono bene in un modo forse possibile solo in un mondo virtuale e ogni tanto non so resistere alla tentazione di costringerle a starsi vicine fisicamente sotto il mio controllo. Ho imparato che per vivere Second Life con la massima intensità occorre dedicarvi un po’ di tempo, perché l’illusione e la sospensione dell’incredulità facciano il loro effetto: ma essere parte, sia pure sporadicamente, delle complicatissime relazioni fra Franca e Selene mi permette a volte di riuscire a entrare nel gioco quasi all’istante, anche quando so che riuscirò a restare online solo per una manciata di minuti.

miserie.jpgMa sto, come al solito, divagando, quindi torno a concentrarmi sul motivo di questo post. Lontana da SL, compenso la mancanza seguendo ciò che se ne scrive e dice in giro. Sto leggendo un libro (abbastanza compiaciuto e non entusiasmante… ma magari ne riparliamo quando l’avrò finito) scritto come se fosse opera di un avatar che detesta il suo agente (quello che lui chiama picchiatasti), ma che ha l’ambizione di indagare quell’illusione di immortalità che, forse, cerchiamo nei metaversi. E, soprattutto, mi accingo a vedere un documentario di quasi un’ora e mezzo sui mondi virtuali.

Il titolo, molto bello, è Login 2 Life, una cosa tipo “connettersi alla vita”. E il tema sembra essere soprattutto la possibilità che i mondi virtuali offrono a chi ha qualche difficoltà nel mondo reale. Ne ho parlato già altre volte: su Second Life ho conosciuto parecchie persone bloccate da qualche malattia o da qualche incidente. E sono da sempre convinta che, fino a quando non diventa un’ossessione che distrugge quell’attaccamento alla vita reale che fa parte della nostra natura, una certa misura di fuga nella fantasia sia non solo innocua ma, addirittura, necessaria. 

Perché parlo di questo documentario prima di averlo visto? Perché da oggi, e per una sola settimana, sarà possibile vederlo in streaming sul sito di una TV tedesca che lo ha trasmesso in anteprima proprio ieri, e ci tengo a segnalarlo a chi continua a frequentare queste pagine. Il film è in inglese con sottotitoli in tedesco, ma qualcuno di voi forse sarà in grado di vederlo e apprezzarlo. E poi, magari, e chissà quando, ne riparliamo, ok? Fino ad allora, cercate di stare bene. Io farò lo stesso.

Il link per vedere il film: Login 2 Life

[Per chi sa l’inglese] Un documentario da vedereultima modifica: 2011-10-18T09:32:00+00:00da winthorpe
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